Comune di Cessalto

ICI - IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

 
L'imposta, in vigore fino al 31.12.2011, è stata sostituita dal 2012 dall'IMU, ai sensi del D.L. 201/2011. Rimane attiva l'attività di controllo, che si estende ai 5 anni successivi all'anno di imposta considerato.
Tutte le informazioni di seguito riportate si riferiscono, pertanto, alle annualità di imposta ancora oggetto di eventuale accertamento, ad esaurimento.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO SOGGETTI PASSIVI
 
Sono tenuti al pagamento dell'I.C.I., anche se non residenti nello stato italiano, i proprietari ovvero i titolari di diritto di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi, superficie e il locatario degli immobili concessi in locazione finanziaria, sia per effetto di atto tra vivi che a seguito di successione.
 
Non hanno alcun obbligo agli effetti dell'I.C.I. il cosiddetto nudo proprietario, il locatario, l'affittuario ed il comodatario.
 
Si ricorda che è un diritto reale di abitazione quello spettante al coniuge superstite ai sensi dell'art. 540 del Codice Civile ed al coniuge separato convenzionalmente o per sentenza, nonchè‚ quello del socio della cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa) sull'alloggio assegnatogli, anche se in via provvisoria, e quello dell'assegnatario dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica concessogli in locazione con patto di futura vendita e riscatto.

In caso di contitolarità dei predetti diritti sul medesimo immobile, ciascun contitolare è obbligato ad effettuare distintamente il versamento dell'imposta limitatamente alla parte corrispondente la propria quota di titolarità.


BENI IMMOBILI SOGGETTI ALL'I.C.I.

Sono soggetti all'I.C.I. gli immobili siti nel territorio dello Stato ed in particolare i fabbricati, le aree fabbricabili e i terreni agricoli così come definiti dalle norme istitutive dell'imposta.

Per fabbricato si intende l'unità immobiliare iscritta nel Catasto Edilizio Urbano, considerandosi parte integrante del fabbricato l'area di pertinenza.

Il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato.
Il D.L. 27/05/08 n. 93, pubblicato in G.U. n. 124 del 28/05/08, ha stabilito che a decorrere dall'anno 2008 è esclusa dal versamento dell'ICI l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. L'esclusione si intende estesa alle pertinenze (unità immobiliari accatastate C/2, C/6 e C/7, massimo una per categoria). Pertanto continuano a versare l'ICI le unità immobiliari di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 utilizzate come abitazione principale, per le quali continua ad applicarsi l'aliquota ridotta del 4 per mille e la detrazione comunale di € 104,00.

Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità.

Sono considerati, tuttavia, non fabbricabili i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale, sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale.

Per terreno agricolo si intende il terreno adibito all'esercizio delle attività indicate nell'articolo 2135 del Codice Civile (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse).


COME CALCOLARE L'IMPOSTA

L'imposta è determinata applicando alla base imponibile l'aliquota vigente.
L'I.C.I. è dovuta per ogni anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso.
Il possesso per almeno quindici giorni equivale al possesso per l'intero mese.


DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE

 Il valore degli immobili iscritti in Catasto si ottiene moltiplicando: Per le aree fabbricabili il valore è quello venale in comune commercio al primo gennaio dell'anno d'imposta (annualmente vengono deliberati dei valori di riferimento minimi)


ESENZIONI DI IMPOSTA

Sono esenti dall'imposta, per il periodo in cui sussistono le condizioni, i seguenti immobili:
RIDUZIONI DI IMPOSTA
 
Per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati è prevista una riduzione dell'imposta del 50% solo per il periodo in cui sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'Ufficio Tecnico Comunale, con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente ha facoltà di presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.Lgs. 445/2000 e successive modificazioni.

ALIQUOTE

Per l'imposta relativa all'anno 2011 sono vigenti le seguenti aliquote:

aliquota ridotta    4,00 per mille, che si applica per gli immobili adibiti ad abitazione principale accatastati nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (unità immobiliari accatastate C/2, C/6 e C/7, massimo una per categoria)
aliquota ordinaria 7,00 per mille


Ai sensi del vigente Regolamento ICI sono considerate abitazione principale:
  • l'unità  immobiliare nella quale il soggetto passivo dell'imposta ed i suoi familiari dimorano abitualmente, comprese le sue pertinenze (immobili accatastati nelle categorie catastali C/2-C/6-C/7, massimo una per categoria), anche se non ubicate nello stesso complesso immobiliare purchè destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole ed esclusivo a servizio dell'abitazione principale;
  •  l'abitazione degli anziani o disabili che acquistano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti utilizzata a qualsiasi titolo da terzi;
  • l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da cittdini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che risulti non locata.

 
DETRAZIONE D'IMPOSTA PER ABITAZIONE PRINCIPALE
 
Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale accatastata nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (unità immobiliari accatastate C/2, C/6 e C/7, massimo una per categoria) è prevista una detrazione per un importo di € 104,00 (delibera di C.C. n. 10 del 09.03.2009), rapportata al periodo per il quale sussiste la suddetta detrazione e proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. 

La detrazione deve essere suddivisa, in caso di più contribuenti dimoranti, in parti uguale fra loro.
 

VERSAMENTI

      - entro il 16 giugno 2011 acconto pari al 50% dell'imposta dovuta per il 2010 (oppure il totale, in unico versamento),   
     -  entro il 16 dicembre 2011 saldo pari al rimanente 50%
 
Il ccp da utilizzare è il n. 88676317 intestato a EQUITALIA NOMOS SPA - CESSALTO -TV-ICI, reperibile presso l'ufficio postale e che dovrebbe essere recapitato a domicilio dall'Agente della Riscossione in tempo per la prima scadenza utile. Il contribuente ha la possibilità di versare l'imposta  anche tramite F24  (art. 37, comma 55, del D.L. 223/06).  
Codici per versamento con F24
 Il totale dell'importo dovuto deve essere arrotondato all'euro, per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, per eccesso se superiore.  


ULTERIORI INFORMAZIONI

Consultare il Regolamento ICI o contattare l'Ufficio Tributi  -  Piazza Martiri della Libertà n. 3

Telefono: 0421/327110 - 0421/327502 - Fax: 0421/327753

E-mail: tributi@comune.cessalto.tv.it

Orari di ricevimento del pubblico: