Comune di Cessalto

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Comune di Cessalto - Biblioteca Civica ... il bosco Olmè

Posizione geografica e ubicazione Il Bosco si trova nella pianura veneta orientale, nel territorio compreso tra i fiumi Piave e Livenza. L’area che lo ospita appartiene in termini amministrativi alla Provincia di Treviso ed al Comune di Cessalto.La superficie del Bosco si trova sulla destra orografica del canale Piavon, immediatamente a sud del casello autostradale di Cessalto.

Proprietà  Il Bosco appartiene attualmente al Comune di Cessalto

Estensione e caratterisiche planimetriche  La superficie boschiva è pari a circa 24 ettari: il profilo dell’area a bosco si presenta irregolare sul lato orientale, mentre la forma è vagamente riconducibile ad un quadrilatero avente lunghezza media pari a mt. 800 e larghezza media pari a mt. 300.

Origini e vicende storiche   E’ considerato un complesso forestale in diretta discendenza dalle foreste mesofile di quercia risalenti al Periodo Atlantico del Postglaciale. E’ stato governato dalla Amministrazione Forestale della Serenissima per alcuni secoli. Ha subito tagli a raso nel corso dei due conflitti mondiali ed una definitiva riduzione di superficie nel 1960.
 
Caratteri della vegetazione   Il Bosco rappresenta una delle espressioni più significative del “querceto – carpineto”, ovvero del modello della vegetazione forestale potenziale della bassa pianura veneto-friulana.

Specie arboree presenti  Sono in tutto diciotto, di cui cinque esotiche e due tipiche dell’ambiente montano recentemente introdotte. Tra le specie autoctone figurano la farnia, l’olmo, l’acero campestre, il pioppo bianco, il frassino, l’orniello, etc.

Dimensione media della componente arborea  I valori dimensionali medi degli alberi variano tra i 25 ed i 35 cm. di diametro del fusto ad un metro dal suolo e tra i 14 ~ 16 mt. di altezza.

Flora  Sono presenti specie microtermiche, termofile, mesofile, igrofile, e balcanico-orientali. Notevole la presenza di relitti floristici risalenti alle oscillazioni climatiche degli ultimi millenni di storia naturale.

Fauna  Notevole la componente entomologica, anche se conosciuta soltanto in parte. Significativa la presenza avifaunistica con oltre sessanta specie nelle quattro stagioni.

Degrado e rischi di alterazione  Il degrado è dovuto alle negative modificazioni dell’ambiente agrario circostante, all’inquinamento delle acque superficiali limitrofe, all’emissione di rumori. Altro fattore di degrado è la caccia esercitata a ridosso del Bosco.Rischi potenziali di alterazione sono invece costituiti da fitopatologie, dal degrado della struttura vegetale favorito dalla invadenza di alcune specie floristiche.

Vincoli tutela e conservazione Il Bosco è sottoposto a vincolo idrogeologico di tipo forestale e tutelato da una specifica ordinanza comunale che sancisce precisi divieti. Il Bosco è altresì compreso nell’elenco delle aree per cui è prevista l’istituzione di una Riserva Naturale Regionale.


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