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Politiche per la sicurezza
Attraverso i link sottostanti sono raggiungibili i documenti attinenti alle iniziative assunte dall’Amministrazione Comunale in materia di sicurezza pubblica e di contrasto ai fenomeni criminosi.
Ancorché il Comune di Cessalto non sia stato sinora interessato da fatti di rilievo, si ha la percezione di una sensibilità particolarmente attenta ai problemi della sicurezza da parte della cittadinanza, senz’altro a causa della frequenza di fenomeni diffusi di microcriminalità da un lato e dalla particolare efferatezza di alcuni eventi criminosi verificatisi sia in ambito nazionale sia in ambito territoriale contiguo al nostro comune. Il tema guida delle politiche dell’Amministrazione Comunale in questa materia è stato ed è costituito dalla ricerca delle sinergie con tutte le autorità, statali e locali, investite di competenze in materia di sicurezza pubblica. La sede primaria per l’elaborazione delle politiche comunali in materia di sicurezza pubblica è costituita dal “Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”, presieduto dal Sig. Prefetto di Treviso, istituito come da art. 20 della legge 01.04.1981 n. 121 e che di recente ha organizzato la propria attività in forma itinerante, programmando le proprie riunioni anche in ambiti subprovinciali presso diverse sedi comunali. L’attività del Comitato, alla quale l’Amministrazione Comunale di Cessalto partecipa con la doverosa assiduità ha prodotto alcune iniziative che riteniamo particolarmente incisive. Si tratta:
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di un progetto di videosorveglianza del territorio. Quest’ultimo progetto viene condiviso con i comuni di: Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle, Gaiarine, Gorgo al Monticano, Mansuè, Mareno di Piave, Meduna di Livenza, Motta di Livenza, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda, San Polo di Piave e Vazzola come risulta dalla lettera di adesione in data 12.12.2007." La Regione Veneto, nel contesto della proposta di zonizzazione dei corpi di Polizia Locale, contenuta nella deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n.73 del 22.01.2008, assicura supporto finanziario ad iniziative a carattere sovracomunale in materia di sicurezza, da gestirsi in forma associata. L’Amministrazione Provinciale di Treviso, attraverso la società partecipata ASCO TLC S.p.A., si è fatta carico dell’elaborazione tecnica del progetto, che sarà disponibile entro il prossimo mese di febbraio, e del cofinanziamento del progetto stesso. Il concorso delle sinergie ora descritto renderà fattibile una iniziativa di notevole impegno finanziario ed operativo, alla quale si annette particolare importanza per il supporto alle Forze dell’Ordine nelle attività di prevenzione e repressione dei fatti criminosi.
Altra iniziativa, assunta assieme ai comuni dell’Opitergino al di fuori dell’attività del Comitato, ma in maniera coerente con le posizioni sostenute da questo comune all’interno dello stesso, è consistita nella sollecitazione rivolta alle autorità statali centrali per l’assunzione di alcune misure, nell’ambito delle loro competenze, ritenute necessarie od utili per migliorare le condizioni di sicurezza dei cittadini. A tale scopo è stato elaborato il testo di un “Ordine del Giorno circa il potenziamento della sicurezza sul territorio". Tale O.d.G. preventivamente approvato in maniera uniforme dai consigli dei comuni limitrofi (Chiarano, Cessalto, Cimadolmo, Fontanelle, Gorgo al Monticano, Mansuè, Meduna di Livenza, Motta di Livenza, Ormelle, Ponte di Piave, Oderzo, Portobuffolè, Salgareda, San Polo) è stato poi oggetto di presentazione e di illustrazione da parte dei sindaci, in presenza dei componenti dei consigli comunali, riuniti il 26.11.2007 in Oderzo. Il Consiglio Comunale di Cessalto ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno in questione nella seduta del 23 novembre 2007.
Il Sindaco, in maniera autonoma, in base alla considerazione che le procedure di iscrizione anagrafica implicano la possibilità di far emergere l’eventuale presenza di gravi e significativi elementi di fatto concernenti l’ordine e la sicurezza pubblica o la fruibilità dell’alloggio a fini abitativi, con direttiva sindacale protocollo n. 11151 del 21.12.2007", ha dettato misure, rivolte ai dipendenti uffici, per l’organizzazione delle procedure di cui trattasi così che possano essere acquisite e fornite ai competenti organi notizie utili per l’attivazione dei procedimenti di verifica e di controllo.
Documenti:
"Protocollo per la Sicurezza Integrata” tra la Prefettura di Treviso ed i Comuni della Provincia di Treviso
"Protocollo d'intesa per la prevenzione ed il contrasto della devianza giovanile in ambito scolastico"
Progetto video-sorveglianza - Lettera di adesione in data 12.12.2007
"Ordine del Giorno circa il potenziamento della sicurezza sul territorio"
Direttiva sindacale protocollo n. 11151 del 21.12.2007
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